sabato 9 maggio 2015

Il documento integrale dei Socialisti : NO a qualsiasi intervento a " Pian della Selva !!"

I Socialisti riminesi e della Valmarecchia seguono con viva apprensione e motivata preoccupazione gli sviluppi del progetto di “IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO DI INERTI, DI DISCARICA DI INERTI E DI RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI” in località Pian della Selva che, se realizzato, potrebbe avere conseguenze negative sul Comune di San Leo e sull’intera vallata.
Il PSI è stato tra i primi ad attivarsi politicamente a livello nazionale tramite un’ interrogazione parlamentare dell’on. Pastorelli al Ministro dell’ambiente Galletti, per chiedere quali iniziative intenda intraprendere, per quanto di sua competenza, al fine di scongiurare la realizzazione dell’opera.
Lamentiamo invece una colpevole latitanza delle forze politiche locali, comprese le maggiori e quelle sempre pronte a cavalcare ogni protesta.
Ora il progetto si trova depositato in Provincia essendo questo l’ente preposto a dare la risposta definitiva, dopo che il presidente Gnassi si è dichiarato nettamente contrario seppur a titolo personale, con motivazioni che condividiamo totalmente.
Ringraziamo particolarmente il Comitato di cittadini che ha fatto emergere a livello di opinione pubblica il problema e per tutto quello che continua a fare.
Prendiamo atto con soddisfazione che il Comune di San Leo, con un OdG approvato all’unanimità la scorsa settimana in consiglio comunale, si è espresso in maniera nettamente contraria ad ogni tipo di discarica in quella zona con motivazioni serie e circostanziate.
Certo, esiste da tempo un piano urbanistico (PUA) approvato e convenzionato tra la medesima ditta e questo Comune che, proprio su quel sito, prevede la realizzazione di un IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO DI INERTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE. Peraltro con iter amministrativo non ancora completato avendo la Provincia, in concerto col Comune, chiesto una valutazione di impatto ambientale (VIA) pur non essendo prevista per legge sugli impianti di solo trattamento e recupero. Quindi si tratta di cosa assai diversa dal progetto presentato successivamente alla Provincia di cui sopra, non essendo previsto alcun tipo di discarica o impianto di smaltimento rifiuti.
Questa in sintesi la situazione attuale tanto per fare chiarezza ed evitare confusione. Inoltre vogliamo precisare quanto segue:
• chiediamo al Comune di San Leo di evitare, qualunque sia l’esito della VIA in corso, qualsiasi tipo di intervento su quel sito che non sia quello della completa rinaturalizzazione ambientale e paesaggistica sempre nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti in quel Comune. Annullamento di tutte le deliberazioni approvate, essendo a nostro parere anche quello dell’impianto di trattamento e recupero incompatibile con le caratteristiche di quel sito per le conseguenze sul piano della viabilità, dell’inquinamento da fumi, polveri e acustico.
• al Comitato chiediamo di proseguire nella mobilitazione senza la minima interruzione o pausa in quanto riteniamo la sua azione fondamentale al buon esito della decisione definitiva della Provincia. Per questo ribadiamo l’urgenza di una grande manifestazione da farsi a Rimini in piazza Cavour e davanti alla sede della Provincia perché ancora nulla è deciso e l’esito non scontato.
• alle istituzioni locali, Comuni ( San Leo in primis ), Provincia, Conferenza dei Servizi, di fare il loro dovere facendosi interpreti della volontà della maggioranza dei cittadini della vallata e degli orientamenti politici emersi nella programmazione territoriale e provinciale.
Il PSI della Valmarecchia e della Provincia di Rimini esprime vicinanza e solidarietà alle popolazioni interessate: abbiamo sempre detto e scritto nei nostri programmi politici ed elettorali che se la Valmarecchia avrà un futuro sarà solo valorizzando le proprie peculiarità, paesaggistiche, storiche e ambientali e costruendo sempre maggiore unita e solidarietà tra la sua popolazione. Chiudiamo con le parole profetiche di un grande artista, di un visionario e vero abitante della Valmarecchia, Tonino Guerra “ LA VALLE SARA' PIU' BELLA SE SARETE UNITI “
I SOCIALISTI RIMINESI E DELLA VALMARECCHIA

La Via Emilia diventerà comunale?

Via Emilia, a Santarcangelo passerà sotto la competenza comunale

Via Emilia, a Santarcangelo passerà sotto la competenza comunaleAttualitàSantarcangelo di Romagna
08:50 - 09 Maggio 2015
Il tratto della via Emilia che attraversa il territorio di Santarcangelo passerà a breve sotto la competenza dell’Amministrazione comunale di Santarcangelo. Da tempo infatti il Comune auspicava il raggiungimento di un accordo affinché il tratto di via Emilia compreso fra via Montalaccio e via Paglierani passasse sotto la competenza dell’Amministrazione comunale che in più di un’occasione ha valutato interventi di riqualificazione soprattutto per quanto riguarda la parte urbana della Statale.

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’accelerazione impressa da Anas all’accordo che avevamo proposto da tempo”, dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Sacchetti. “Sulla base dell’intesa raggiunta, Anas deve provvedere a riasfaltare il tratto dell’Emilia che va dalla rotatoria con via Montalaccio fino a via Paglierani in direzione Savignano, lavori che sono in corso di esecuzione proprio in questi giorni. Sempre Anas provvederà inoltre a realizzare il passaggio pedonale protetto all’altezza di via Daniele Felici dopo quelli portati a termine dall’Amministrazione comunale all’altezza della rotatoria di via Pascoli e a Santa Giustina”. Per l’assessore ai Lavori pubblici, grazie al passaggio di competenze, l’Amministrazione comunale potrà mettere in campo quella progettualità necessaria per migliorare il tratto urbano della Statale che da tempo richiede interventi di riqualificazione che potrebbero già entrare a far parte del Masterplan (in corso di elaborazione), sulla base del quale verranno programmati gli interventi più significativi da realizzare nei prossimi anni a Santarcangelo.

Infine anche la rotatoria all’altezza con via Montalaccio sta per essere ultimata nell’ambito dell’accordo pubblico-privato fra Amministrazione comunale e CBR.

“Una volta acquisita l’autonomia e la gestione delle pertinenze stradali – conclude l’assessore Sacchetti –metteremo in campo un importante progetto di re-styling della via Emilia che l’Amministrazione comunale considera prioritario. L’obiettivo è la trasformazione di quella che può essere considerata una frattura all’interno del centro urbano in un’area di qualità per Santarcangelo, attraverso la riqualificazione dei luoghi prospicienti, della carreggiata e della segnaletica, nonché con la realizzazione di percorsi protetti ai lati. Infine, l’intento è quello di realizzare le rotatorie agli incroci, oltre che riqualificare gli accessi. In sostanza, l’idea è di fare della via Emilia un percorso per la conoscenza delle eccellenze di Santarcangelo e della sua qualità di vita come Città Slow”.